[di | 16 May 2012 | 2 Comments | ]
Una conversazione con Anita Chan

Anita Chan, visiting fellow dell’Australian National University, è un’autorità indiscussa sulle questioni del lavoro in Cina. Dopo aver iniziato la sua carriera accademica occupandosi della generazione delle guardie rosse, della società rurale cinese e dei movimenti di massa in Cina, da quasi due decenni si occupa di lavoratori cinesi. L’abbiamo incontrata in marzo e abbiamo discusso con lei alcuni degli ultimi sviluppi nella situazione del lavoro in Cina.

Leggi tutto »

Attualità »

[di | 10 May 2012 | One Comment | ]
Lavoratori cercansi: una lettura della carestia di migranti

All’inizio di marzo 2012, il comune di Xintang a Guangzhou, un luogo conosciuto come la “capitale dei jeans”, si è trovato paralizzato a causa dall’assenza di lavoratori migranti. Nello stesso periodo, si stimava che nella provincia dello Hubei fossero circa seicentomila i posti di lavoro rimasti vacanti, contro circa un milione di lavoratori mancanti all’appello nel Guangdong. Tutto questo si è trasformato nell’ennesimo dibattito sulla questione della “carestia” di lavoratori migranti.

Attualità, Recensioni »

[di | 7 May 2012 | No Comment | ]
Ricchi, poveri e scarsa affidabilità: ecco a voi il “modello Cina”

Nelle voci di funzionari statali e membri del Partito a livello locale, ecco a voi un “modello Cina” differente da quello che viene usualmente glorificato sui giornali e descritto in pile di pdf accademici che escono fumanti dalle stampanti delle università dell’emisfero occidentale. Un’analisi che sottolinea come l’idea stessa che esista un “modello Cinese”, presunta espressione diretta della cultura millenaria di questo paese, rischi di essere intellettualmente compromettente.

Attualità »

[di | 23 Apr 2012 | No Comment | ]
Crisi Cina-Filippine: reazioni sui media cinesi

Da due settimane la Cina è alle prese con un incidente diplomatico con le Filippine. Eppure, nell’attuale contesto politico i margini per posizioni nazionaliste estreme sembrano essere ben più stretti di qualche mese fa. Il ricompattarsi del vertice del Partito in seguito alla rimozione di Bo Xilai, i pressanti inviti a non deviare dal “pensiero unitario”, così come la martellante campagna contro le “voci” su Internet sembrano aver drasticamente ridotto lo spazio politico per ogni estremismo.

Voci »

[di | 18 Apr 2012 | No Comment | ]
Liu Kaiming: di cosa hanno bisogno i lavoratori cinesi

Liu Kaiming è il fondatore dell’Institute of Contemporary Observation, un’ONG del lavoro di Shenzhen. In questa video-intervista, Liu spiega il suo punto di vista sulla nuova generazione di lavoratori migranti, soffermandosi in particolare sull’idea che essi siano portatori di una nuova consapevolezza giuridica. L’intervista è stata realizzata lo scorso anno, durante le riprese per Dreamwork China.

Attualità »

[di | 16 Apr 2012 | One Comment | ]
Quanto sono soddisfatti i cittadini cinesi?

La ricerca sul livello di soddisfazione dei cittadini cinesi condotta da Antony Saich dell’Università di Harvard offre dati interessanti sul livello di approvazione riscosso dal governo cinese. Lo studio, svolto su un campione di quattromila cittadini, fotografa i risultati ottenuti dalla della leadership cinese nell’affrontare le nuove sfide economico sociali. Un post di Enrico Fardella, Valentina Vignoli e Nathan Beauchamp-Mustafag.

Attualità, Recensioni »

[di | 4 Apr 2012 | 2 Comments | ]
Mao, l’eterno ritorno

Nell’ultimo biennio sui media cinesi ed internazionali molto si è scritto in merito al revival maoista in Cina. Dai “messaggi rossi” inviati ai cellulari della popolazione di Chongqing nel 2009 alla campagna sulle “canzoni rosse” del 2011, la figura di Mao, con tutto l’immaginario che vi ruota attorno, è tornata con prepotenza sulla scena pubblica cinese. Ma siamo sicuri che si tratti di un ritorno? O forse l’ombra di Mao non ha mai abbandonato la scena cinese?

Attualità »

[di | 13 Mar 2012 | No Comment | ]
Zhang Lin e il salario dei migranti

Ogni anno nelle settimane che precedono il capodanno lunare i lavoratori migranti tornano immancabilmente ad occupare le prime pagine dei giornali cinesi. A parte le difficoltà che essi incontrano nel trovare un mezzo di trasporto per tornare alle proprie case, a far discutere è soprattutto la questione del mancato pagamento dei salari, un problema che però le autorità riescono invariabilmente a trasformare in un’occasione per far sfoggio delle proprie doti “taumaturgiche”.