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[di | 28 Sep 2010 | One Comment | ]
Addio Jiabiangou: un’intervista con Yang Xianhui

Jiabiangou, una località sperduta ai confini del deserto del Gobi, un inferno dove alla fine degli anni ’50 migliaia di prigionieri politici morirono di stenti. Cinque decadi dopo, le vicende delle persone che hanno vissuto e sofferto laggiù stanno riaffiorando. All’ultima Mostra del cinema di Venezia è stato presentato “Le fossé”, un film di Wang Bing basato sulle testimonianze di alcuni superstiti, ma questa è solamente l’ultima iniziativa. Prima sono arrivati alcuni libri. Un’intervista con Yang Xianhui…

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[di | 27 Sep 2010 | No Comment | ]
Vignetta: Sopportate gente!

Contesto: nel foglio incollato alla parete c’è un carattere scritto in corsivo, ren “sopportare, tollerare”. Il cartellino azzurro sul tavolo recita: “ambulatorio psicologico”. La costruzione di una “società armoniosa” richiede, fra le altre cose, una buona dose di spirito di sopportazione da parte dei cittadini. Proprio su questo si fonda il patto fra stato e cittadini nella Cina di oggi: un benessere esteso a una fascia di popolazione sempre più ampia in cambio di un contributo attivo da parte delle masse al mantenimento dell’ordine sociale.

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[di | 24 Sep 2010 | No Comment | ]
Tressette col morto. Ripensare la pena capitale in Cina.

Recentemente si è parlato di una proposta di legge per ridurre i reati punibili con la pena capitale in Cina. Seppur con diverse posizioni in gioco, il dibattito si è configurato in maniera prevedibile: si è trattato di un successo diplomatico dell’Unione Europea? Di un segnale del rafforzamento delle correnti politiche più progressiste? O un tentativo di razionalizzare un sistema vecchio e inefficiente? Nei giorni in cui negli Usa viene eseguita la condanna di Teresa Lewis, una riflessione sulla pena capitale in Cina.

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[di | 22 Sep 2010 | No Comment | ]
Imprenditori di Hong Kong al contrattacco

Dopo la calda primavera dei lavoratori cinesi, per il mondo imprenditoriale è giunto il momento del contrattacco. Le autorità sembrano aver ceduto di fronte all’azione di lobbying di alcuni gruppi imprenditoriali di Hong Kong e hanno tolto dall’agenda politica del Guangdong la discussione di nuove norme finalizzate a rafforzare i meccanismi di contrattazione collettiva. Non è la prima volta che interessi economici esteri interferiscono sui processi legislativi cinesi: limiti strutturali del “modello cinese” o strategia di legittimazione?

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[di | 21 Sep 2010 | No Comment | ]
In coda da Pechino al Tibet

Nelle scorse settimane i media stranieri hanno dato grande spazio alla storia dell’immenso ingorgo che ha bloccato per giorni l’autostrada che collega la capitale al Tibet. Andando oltre il semplice approccio folkloristico adottato da buona parte dei giornali italiani, il Nanfang Zhoumo approfondisce la vicenda, riconducendo le ragioni dell’incidente alla crescente domanda energetica cinese e allo scarso coordinamento tra le autorità locali. Perché lo Stato cinese in fondo è molto meno monolitico di quanto non sembri.

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[di | 19 Sep 2010 | No Comment | ]
Vignetta: Non mangio più…

Contesto: la notizia che fa da contesto è l’ennesima protesta di un cittadino vittima di sfratto e rilocazione che la settimana scorsa si è dato fuoco sul tetto della sua casa a Fuzhou nel Jiangxi (foto sotto). Fra i personaggi ricorrenti di Li Xiaoguai il “direttore” rappresenta un quadro o dirigente del partito; Lao Na invece è un vecchio povero che vive di espedienti ai margini della società e pronuncia spesso battute di amara ironia.

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[di | 16 Sep 2010 | 16 Comments | ]
Foto: Non chiamateci dissidenti

Contrariamente a ciò che molti credono, la società civile cinese non è una realtà passiva, completamente assoggettata ad un governo autoritario. Al contrario, essa è percorsa da una vena critica molto forte e, quando necessario, non esita a mobilitarsi per tutelare i diritti e gli interessi delle fasce più deboli. A promuovere la mobilitazione non sono i cosiddetti “dissidenti”, ma persone comuni – giornalisti, scrittori, blogger, avvocati, ambientalisti e semplici cittadini. Una galleria fotografica di Tommaso Bonaventura di Contrasto.

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[di | 14 Sep 2010 | No Comment | ]
Riflessioni empiriche sul web cinese. Tre casi recenti.

Analizzare il web cinese da una prospettiva statistica è sicuramente importante ai fini della comprensione dello sviluppo di Internet in Cina. A volte però è opportuno anche andare alla ricerca di quelle storie, quegli episodi e quelle voci di comuni cittadini, che quotidianamente arricchiscono il dialogo sulla rete, testimoniando spesso un elevato grado di consapevolezza nei confronti di importanti problemi sociali. Perchè il web cinese non è solamente censura o gioco, come alcuni vogliono far credere.

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[di | 13 Sep 2010 | 3 Comments | ]
I retroscena della pornografia su internet

Lo scorso aprile, decine di migliaia di netizen cinesi hanno scavalcato la Grande Muraglia di Fuoco per seguire su Twitter Aoi Sora, una star del cinema hard giapponese. Il Phoenix Weekly riporta questo fatto nel proprio speciale sulla pornografia sul web cinese, sottolineando come negli ultimi anni anche uno degli spazi virtuali più controllati al mondo abbia registrato una proliferazione dei contenuti erotici. E come ancora oggi lo Stato non sia disposto a lasciare del tutto la presa su uno degli aspetti più intimi della vita delle persone: la sessualità.

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[di | 12 Sep 2010 | 2 Comments | ]
Vignetta: Non è colpa del vaccino!

n questo caso l’argomento è lo scandalo dei vaccini nocivi dello Shanxi balzato all’attenzione dei media nel marzo 2010. Come ha rivelato un’inchiesta del noto giornalista investigativo Wang Keqin pubblicata lo scorso marzo, già nel 2006 le autorità in campo sanitario della provincia dello Shanxi avevano scelto per la gestione del processo di conservazione e distribuzione dei vaccini una compagnia di dubbia provenienza e, come poi i fatti hanno rivelato, di scarsa affidabilità.