Recensioni, Voci »
Nell’anno passato gli avvocati per l’interesse pubblico cinesi sono stati vittime di una serie di intimidazioni senza precedenti, con i media internazionali che per mesi hanno riportato storie di sparizioni e minacce ai danni di questi attivisti del diritto. Ma quali sono le ragioni di quest’ondata di repressione? Approfittando dell’uscita del libro “Le ragioni del pubblico: le ‘azioni nel pubblico interesse’ in Cina” di Simona Novaretti, abbiamo deciso di rivolgere alcune domande all’autrice.
Recensioni »
La mattina dell’otto gennaio del 1937 il cadavere mutilato di Pamela Werner, la figlia adottiva di un ex-diplomatico britannico, venne ritrovato ai piedi della porta di Dongbianmen. In Midnight in Peking, il suo ultimo libro, Paul French ricostruisce gli ultimi giorni di vita di Pamela, una ragazza come tante in una Pechino martoriata dalla guerra e dalle lotte intestine, e racconta passo per passo le indagini sul delitto, risolvendo definitivamente il mistero.
Attualità »
Un recente articolo del Nanfang Zhoumo, subito rimosso dal web, raccontava le storie di alcuni funzionari dello Hunan, accomunati da un’unica caratteristica: l’aver avuto il coraggio di opporsi in pubblico a decisioni prese da propri superiori o colleghi. Che la provincia dello Hunan sia un’oasi di tolleranza, come l’articolo in questione lasciava intendere? O invece fenomeni del genere rappresentano il segnale di un cambiamento più ampio in atto nel panorama politico cinese?
Attualità »
Dagli Stati Uniti alla Cina, succede sempre più spesso che la società civile si opponga a scelte progettuali non condivise in nome della difesa dell’ambiente. Diversi sono però i processi che hanno portato alla nascita di questi movimenti in Cina e in Occidente. Questi due scenari rivelano punti in comune e divergenze non solo nelle poste in gioco, ma anche nel recepimento delle tematiche ambientali da parte del mondo politico e nelle modalità di mobilitazione. Un post scritto con Marco Tonino.
Attualità »
La questione del sistema di registrazione familiare, il cosiddetto hukou, è uno degli aspetti più complessi delle riforme cinesi. Se sono anni che la comunità internazionale critica questa forma di discriminazione istituzionale, non altrettanto evidenti sono gli esperimenti di riforma delle autorità cinesi. Di fatto, nell’ultimo biennio diverse località si sono lanciate in audaci sperimentazioni in materia, prime fra tutte Shanghai, Chongqing, Chengdu e il Guangdong.
Reportage »
È trascorso appena mezzo secolo da quando tremila “elementi di destra” sono stati condannati alla rieducazione attraverso il lavoro a Jiabiangou, una località ai margini del deserto del Gobi. Nel triennio successivo, appena trecento di questi sono sopravvissuti, mentre tutti gli altri sono morti di fame e di stenti nella terribile carestia seguita al Grande balzo in avanti. Cinquant’anni dopo, cosa resta di quell’insensata tragedia? Un reportage sulle orme della memoria.
Attualità »
Ancora una volta la Foxconn torna a far discutere. Dopo la serie di suicidi tra i lavoratori, dopo le denunce sulle condizioni di lavoro nei suoi impianti, dopo che i media hanno svelato la pratica di impiegare giovani stagisti sottopagati, questa volta il colosso taiwanese dell’elettronica è nell’occhio del ciclone per le affermazioni del suo fondatore, che ha annunciato di voler portare il numero di robot alla catena di montaggio a un milione entro tre anni. Ma sarà vero? Un’analisi da Agi China.
Attualità »
Ormai è già qualche giorno che sul web cinese circola la voce della morte dell’ex presidente, l’ottantaquattrenne Jiang Zemin. La notizia non è confermata, ma il fatto che sui microblog cinesi il suo nome risulti “armonizzato” lascia supporre che la notizia abbia un fondo di verità, tanto che alcuni media di Hong Kong hanno già dato per certo il decesso. Uno sguardo ad alcune delle voci che in queste ore si rincorrono sul web in Cina, tra nostalgia, ricordi, ma soprattutto tanta ironia.
Attualità »
Dopo le memorie di Zhang Guotao, vi proponiamo il secondo post della trilogia sui personaggi “eretici” o dimenticati del Partito delle origini. In questo caso, ricostruiamo la storia degli ultimi giorni di Shi Yang, un avvocato per l’interesse pubblico degli anni Venti, ancora oggi commemorato come “martire della rivoluzione”. Gli eventi descritti non sono frutto di fantasia, ma sono ricostruiti fedelmente sulla base del diario dal carcere di Shi Yang. Ogni riferimento all’attualità è puramente casuale.
Recensioni »
Nell’ultimo periodo sulla stampa internazionale sono apparsi diversi articoli su “La mastodontica impresa di fondare un Partito” (jiandang weiye), il colossal cinematografico celebrativo del novantesimo anniversario della fondazione del Partito uscito qualche giorno fa. Se la maggior parte dei commenti apparsi sui media sono irrisori, vi proponiamo cinque motivi per cui questo film merita di essere visto, seguiti da altri cinque motivi per cui invece è meglio lasciar perdere.








