Copertine »
“Dopo il divertimento, è il momento di essere eleganti”. Questo è il titolo della prima pagina che il Nanfang Zhoumo nelle edicole questa settimana dedica all’Expo di Shanghai. Descrivendo alcuni comportamenti discutibili tenuti dai visitatori cinesi, i giornalisti di questo settimanale riportano alcuni estratti dai discorsi ufficiali tenuti per le celebrazioni per il centesimo giorno dall’apertura, sottolineando come, non a caso, in quell’occasione le parole chiave siano state “civiltà”, “buone norme di comportamento” e “qualità”.
Copertine »
Liu Zhuiheng è sospettato di aver fatto saltare in aria lo scorso 30 luglio l’ufficio tributario del distretto di Furong a Changsha, causando 4 morti e 19 feriti. Il settimanale Xin Shiji Zhoukan ricostruisce la sua vita sin dall’infanzia negli anni Cinquanta, raccontando la storia di una follia che continua da almeno trent’anni. L’interrogativo è pesante: dal momento che c’erano tutti i segnali della pericolosità dell’uomo, perchè nessuno è intervenuto? E intanto in rete Liu il bombarolo è diventato un eroe.
Copertine »
Negli ultimi giorni un nuovo scandalo sta suscitando grande interesse nell’opinione pubblica cinese: la caduta del santone daoista Li Yi. Già capo di un gruppo di acrobati, sedicente medium ed imprenditore fallito, negli ultimi anni egli ha fondato un impero economico sulla propria fama di “grande maestro daoista”. Ora che diversi ex-discepoli lo accusano di essere un truffatore e una studentessa lo ha addirittura denunciato per stupro, questo “Immortale” viene additato alla pubblica vergogna. Tempi duri per i daoisti cinesi.
Copertine »
Da oggi Cineresie ospita una finestra aperta sulla stampa cinese. Alle 22 di sabato 7 agosto 2010 nella contea di Zhouqu, nella prefettura tibetana autonoma di Gannan nella provincia del Gansu, si è verificata una grande colata di fango. Una settimana dopo, sono 1156 i morti accertati, 588 i dispersi. Un’area lunga oltre cinque chilometri e larga cinquecento metri è stata completamente spazzata via. L’intera contea è rimasta senza acqua, elettricità e i canali di comunicazione con l’esterno sono bloccati.







