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I numeri dell’internet cinese: 26° rapporto CNNIC (II)

di | 30 July 2010 | No Comment |

Domini e siti in Cina

Gli indirizzi IPv4 a fine giungo 2010 erano 250 milioni (+7,7%), il CNNIC avverte quindi come un imperativo l’implementazione progressiva del sistema IPv6.

La quantità dei domini è scesa a 11 milioni, e tra questi una notevole diminuzione è stata a danno dei .cn che perdono oltre 7,2 milioni con una diminuzione di copertura dall’80% al 64,7%. I domini .com, invece, sono aumentati di 530.000 e segnano un aumento dal 16,6% al 29,6%.

Il numero di siti Web è di oltre 27 milioni, mentre l’anno scorso era di 32 milioni, si è registrato quindi un decremento del 13,7%. Oltre 20 milioni di siti sono .CN (il 73,7% sul totale). La velocità del traffico in uscita è pari a 998,217 Mbps (un aumento semestrale del 15,2%).

Il calo quantitativo di siti Web è da leggere in un quadro complessivo planetario in cui, secondo le statistiche di Netcraft, il primo semestre del 2010 ha registrato una diminuzione di 270 mila milioni siti internet a livello mondiale.

Mezzi di navigazione

Lo strumento più utilizzato per navigare è il PC (73,6%),  seguito dal cellulare (65,9%, + 5% rispetto allo scorso semestre) e dal lap top (36,8%, + 6% rispetto allo scorso anno).

Le mura domestiche rimangono il luogo privilegiato per la utilizzazione di Internet (88,4%), seguono, ma con lo stesso indice di preferenza, l’internet (wangba) cafè e la danwei (rispettivamente con il 33,6% e 33,2%). La media on line nel corso settimanale passa dalle 18,7 ore registrare lo scorso dicembre 2009 alle 19,8 del giungo 2010.

Internet viene utilizzato principalmente nel tempo libero (68,9% per chi naviga con un PC, 77,3% per chi naviga con il cellulare); a lavoro (7,4% per chi naviga con un PC, 7,5% per chi naviga con il cellulare) o senza particolari distinzioni (23,7% per chi naviga con un PC, 15,2% per chi naviga con il cellulare).

Ambiti di navigazione in rete

L’incidenza dell’approccio ludico alla Rete sembra rimanere inalterata e lo dimostra l’82,5% di preferenza (+ 8% rispetto allo scorso semestre); segue la ricerca di notizie on line (78,5%, + 7,2%) e l’utilizzo dei motori di ricerca (76,3%, + 13,9%). Tra le crescite più considerevoli quella dell’e-commerce (33,8% sul totale,  + 31,4% rispetto allo scorso semestre), dei pagamenti on line (30,5% sul totale, + 36,2% rispetto allo scorso semestre), del banking on line (29,1% sul totale,  + 29,9% rispetto allo scorso semestre). La crescita del settore e-commerce è importante anche perché è accompagnata dalla gradita interazione di forum e BBS (31,5%). Sempre nell’ambito ludico, cresce l’utilizzo dei SNS (+ 19,6%) e della messaggeria istantanea (+11,7%).

La rete e le notizie

Il tasso di utilizzo dei motori di ricerca è cresciuto di 3 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Sono 391 milioni gli utenti che si servono del motore di ricerca per agevolare la loro navigazione on line e nell’ultimo semestre la crescita è stata di 39 milioni di utenti (+ 13,9%). E’ dall’inizio del 2009 che la crescita in questo settore si rivela continua sia in termini di nuovi utenti che in termini di indice di utilizzo: ciò è frutto dell’esigenza sempre più diffusa fra gli utenti di ricercare materiale multimediale diversificato come video on line e notizie generaliste. Secondo il CNNIC nel prossimo futuro i motori di ricerca cinesi dovranno essere pronti a soddisfare richieste sempre più diversificate, aumentando  il numero di borwser e perfezionando le ricerche su social network, video, servizi di commercio on line ecc. Allo stesso tempo il proliferare della piattaforma di microblog permetterà ai motori di ricerca di garantire un livello di ricerca e sviluppo tecnologico.

Il numero di utenti che utilizza Internet per leggere notizie è cresciuto del 7,2% nell’ultimo semestre (22 milioni); ad oggi sono 330 i milioni i cittadini cinesi che leggono notizie on line. L’arco di tempo on line sempre più dilatato ha fatto sì che l’informazione diventasse uno delle esigenze più avvertite, e bisogna aggiungere, inoltre, che la concorrenza tra riviste, giornali, canali televisivi on line di fatto favorisce una competizione con significative ricadute sulla crescita dei media on line. Tra l’altro, la crescita e il livello di maturazione della struttura Internet hanno permesso la nascita di canali molto settoriali che vanno dalla politica all’economia attraverso la cultura ed i consumi. Internet, insomma, conferma la sua penetrazione sempre più rilevante nell’opinione comune, nello sviluppo economico, nella creatività culturale, suggellando l’osmosi di una crescita quantitativa meno sostenuta ad una maturazione qualitativa. Quandro supportato da un tasso di crescita di settore leggermente inferiore che scende dall’80,1% di dicembre 2009 al 78,5% di giugno 2010.

E-commerce

Il settore che è cresciuto maggiormente è sicuramente quello dell’e-commerce che coinvolge oggi 142 milioni di utenti con un aumento del 31,4% e una crescita di utilizzo del 33,8%  rispetto allo scorso semestre. Una crescita così consistente deriva principalmente da alcuni gruppi di acquirenti che, coalizzandosi, hanno saputo gestire l’e-commerce a livello regionale traendo così forti sconti economici. Le agevolazioni offerte dalla telefonia mobile hanno supportato ulteriormente  questo sviluppo vertiginoso. L’esperienza di molti acquirenti nel campo del B2C ha inoltre rafforzato la fiducia dei consumatori negli acquisti on line accanto alla politica di una più libera circolazione dei prodotti.  A questo quadro vanno aggiunti altri elementi vantaggiosi come l’assenza nelle spese di spedizioni, la sensibilizzazione dei media e sconti speciali.

La crescita dei servizi di pagamento on line è dovuta ad oltre 128 milioni di nuovi utenti nell’ultimo semestre (+ 30,5%) parallelamente allo sviluppo del commercio on line che a giungo 2010 è riuscito a coinvolgere 33 milioni di nuovi utenti. Ad oggi l’attività del pagamento on line può definirsi abbastanza diffusa in virtù di un indice di utilizzo pari al 72,8%. I margini di prosperitàsembrano garantiti anche in futuro dal crescente numero di aziende che si affacciano alla Rete e che investono in software e sistemi specializzati nelle città sia di prima che di seconda e terza fascia.

Lievita ancora anche il settore dell’e-travel. L’indice di utilizzo è cresciuto del 8,6% nell’ultimo semestre ed il numero di utenti è oggi di 36 milioni (incremento semestrale del 19,4%). In tale categoria ha assunto una particolare rilevanza il ruolo della telefonia mobile, strumento sempre più utilizzato anche per pianificare viaggi e spostamenti.

Comunicazione on line

Continua ad aumentare l’utilizzo della messaggeria istantanea: il coinvolgimento di tale servizio interessa oggi 304 milioni di utenti e l’indice di utilizzo è del 72,4%. Nonostante una leggera battuta d’arresto fatta registrare lo scorso anno, il servizio di messaggeria istantanea ritorna a crescere anche grazie all’apporto del telefonino: a supporto di tale dato ci stanno i 25 milioni di utenti che chattano esclusivamente con il cellulare. Tale situazioneè resa possibile da una indubbia competitività dei costi di comunicazione (spesso totalmente gratuita) e da strumenti sempre più convenienti. A tal proposito è opportuno rilevare come il PC sia usato dal 44% per questo tipo di comunicazione mentre il cellulare dall’8,5%; il 47,5% utilizza entrambi gli strumenti per chattare.

Un settore in rilevante contrazione nell’ambito del Web 2.0 è quello del numero dei blog (- 4,5%), sebbene ce ne siano registrati 231 milioni. Secondo il CNNIC il diario on line puòcostituire certamente un canale per raccogliere informazioni, ma non garantisce nuovi effetti alla Rete. Eppure si riconosce il valore mediatico conseguito dal conseguito dal blog finora in termini di condivisione. La previsione è che nel prossimo futuro blog e microblog saranno definiti anche in Cina come uno strumento che garantirà maggiormente lo sviluppo dei media individuali.

A giungo 2010 i SNS annoveravano 210 milioni di iscritti registrando un tasso di utilizzo del 50,1%. La crescita rispetto allo scorso semestre è stata di 34 milioni (+ 19,6%). Lo sviluppo è spiegato dalla struttura integrata dei social network capaci di ospitare servizi variegati dal blog al videosharing, ai forum, ai giochi on line. La qualità delle informazioni è da definirsi molto alta e con un livello di credibilità notevole soprattutto se si considera che il network si basa proprio su conoscenze consolidate spesso anche nella vita reale. L’accesso e l’utilizzo dei SNS è così distribuito: il 53,3% degli utenti utilizza solo il PC, il 7,6% il cellulare, il 39% sia il cellulare che il PC. Si può notare che tutto il 46,7% si serve della telefonia mobile per accedere ai SNS arrivando così a interessare oltre 98 milioni di cittadini cinesi.

Servizi d’intrattenimento

Come già accennato in questo rapporto ma anche in quelli precedenti,  l’approccio ludico rimane il più apprezzato dall’utenza cinese. A fine giugno erano 296 milioni gli utenti che si servivano della Rete per giocare, l’aumento è stato di 31 milioni (+ 11,9%). La crescita è testimoniata anche dell’indice di utilizzo passato dal 68,9% di fine 2009 al 70,5% di metà 2010. Va tuttavia notato che il tasso di crescita registrato nell’ultimo semestre (+ 11,9%) è il più basso degli ultimi 5 anni, sintomo che il mercato può definirsi maturo, come testimonia laà varietà di prodotti presenti sul mercato e la diversificazione di crescita tra aree rurali e aree urbane, queste ultime ancora capaci di garantire interessanti margini di sviluppo. La competizione tra le aziende di settore sembra inoltre garantire il passaggio da una crescita quantitativa ad una qualitativa. La crescita sembra frenata sia da aspettative maggiori del consumatore che da controlli specifici sulla qualità da parte del garante.

L’indice di utilizzo della letteratura on line è arrivato ad annoverare 188 milioni di utenti, con un tasso di utilizzo pari al 44,8%: si registra quindi una lievitazione semestrale del 15,7%. La crescita di investimenti nel settore, politiche più attente alla tutela dei diritti d’autore e l’imponente crescita del settore e-commerce hanno consentito una crescita di mercato. Si presuppone che il mercato continuerà a crescere anche grazie ai device 3G che dovrebbero facilitare l’acquisto e il consumo di prodotti letterari on line. Il PC viene utilizzato come mezzo specifico dal 36,4% dell’utenza per leggere opere letterarie on line, il 30,7% usa solo il cellulare, il 32,9% usa sia il cellulare che il PC.

Sono 265 i milioni di cinesi che seguono regolarmente video on line, l’indice di utilizzo passa dal 62,6% di fine 2009 al 63,2% di giugno 2010. L’anno scorso questo settore aveva conosciuto una leggera battuta d’arresto nella crescita, a giugno però sono stati registrati 25 milioni di nuovi utenti con un incremento semestrale del 10,4%. Nel biennio 2008–2009 lo stato del video on line in Cina si è orientato verso una crescita più stabile come dimostra il primo semestre 2010. Sicuramente il progetto sanwang ronghe ” NGB Next Generation Broadband network” offrirà nuovi canali e opportunità di sviluppo nel settore dei media e dell’industria video, uno sviluppo che dovrà essere bilanciato una richiesta qualitativamente più alta e sviluppata su banda larga.

L’Internet cinese continua a rappresentare un sistema ancora poco sicuro per la navigazione on line e lo dimostra il 59,2% dell’utenza vittima di attacchi virus o malwere nello scorso semestre. I dati sulla tutela dell’e-commerce nell’ultimo semestre sono più incoraggianti: il 69,1% non ha subito furti di password o username. L’82,2% degli intervistati teme di imbattersi in siti web e-commerce poco sicuri, allo stesso tempo l’89,9% dell’utenza sceglie di abbandonare siti web non identificati con certezza. Nonostante i grandi sviluppi, soprattutto nel settore dell’e-commerce, i margini di affidabilità e fiducia sono ancora da potenziare.

Analisi sull’utilizzo della telefonia mobile

Il tasso di utilizzo del cellulare da parte dei netizen è arrivato a 61,5%. Un traguardo così importante si spiega sia con l’esigenza da parte dell’utenza di comunicare in maniera rapida ed efficace, sia con la politica dei produttori di preparare strumenti con software standard che garantiscano alcune funzioni on line, su tutte la messaggeria istantanea, un’azione gradita dal 61,5% dell’utenza. Tra le altre attività che legano la telefonia mobile al Web, il Rapporto misura l’utilizzo dei motori di ricerca (48,4%), l’ascolto di musica on line (45,3%), la lettura di testi letterari (43,3%) e l’accesso ai SNS (33,5%). La crescita finora registrata testimonia che l’utilizzo dei SNS sia da connotarsi come una pratica consolidata anche nell’utenza che utilizza il cellulare per navigare. Va tuttavia sottolineato come sul fronte della telefonia si cerchi di gestire la crescita in maniera più equilibrata di quanto invece non fosse avvenuto sulla Rete un paio di anni fa; da qui un’attenzione maggiore nel gestire i contenuti che sembrano premiare ancora una volta l’approccio ludico, come testimonia la maggior parte di applicazioni orientate alla musica, alla letteratura, al gaming on line, al video sharing. Meno rilevanti altre attività come quelle dei pagamenti on line e dell’utilizzo della posta elettronica.

Per quanto concerne le fasce d’età, il 35,8% comprende utenti dai 10 ai 19 anni, il 35,4% dai 20 ai 29 anni. Molto distaccato il gruppo che annovera soggetti con un’età dai 30 ai 39 anni (19,6%), con un aumento del 3,7% rispetto allo scorso anno.

Per quanto concerne invece l’istruzione, il 42,9% ha un livello di istruzione medio , il 27,8% una preparazione base, il 5,9% un livello di istruzione inferiore a quello elementare. Come si può facilmente inferire la prevalenza dei soggetti che utilizzano Internet riguarda gli studenti (35,2%) seguita, ma in maniera molto distaccata, da professionisti (16,7%) e impiegati (15,6%). Analoga facile intuizione si può percepire circa la disponibilità economica: il 21,9% dell’utenza con telefonia mobile dispone di uno stipendio inferiore ai 500 yuan, il 14,4% gode di introiti mensili che vanno dai 2001 ai 3000 yuan, il 14,1% da 1001 a 1500 yuan. Rimane una forte distinzione tra l’utilizzo del cellulare in città (71,1% cresciuto del 2,1% rispetto allo scorso semestre) e le zone rurali (28,9%, valore diminuito di 1,1% rispetto a dicembre 2009).

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