Primo piano, Rassegna »
Questa settimana al centro della nostra consueta rassegna in collaborazione con Radio Radicale vi sono il ventesimo anniversario del “Viaggio a Sud” di Deng Xiaoping, la vicenda della condanna a morte dell’imprenditrice Wu Ying e la recrudescenza del dibattito sull’autenticità delle “Opere scelte di Mao Zedong”.
Attualità »
Terzo e ultimo post della serie sui personaggi “eretici” o dimenticati del Partito delle origini. Questa volta tocca a Wang Shiwei, un giornalista e scrittore che fu una delle voci più libere e critiche nel periodo di Yan’an, quegli anni in cui il Partito era arroccato fra le montagne dello Shaanxi. Uno dei pochi ad aver osato criticare apertamente i vertici comunisti, nel 1947 Wang fu brutalmente ucciso per ordine dello stesso Mao. Eccovi la traduzione di parte di un suo scritto.
Attualità »
Dopo le memorie di Zhang Guotao, vi proponiamo il secondo post della trilogia sui personaggi “eretici” o dimenticati del Partito delle origini. In questo caso, ricostruiamo la storia degli ultimi giorni di Shi Yang, un avvocato per l’interesse pubblico degli anni Venti, ancora oggi commemorato come “martire della rivoluzione”. Gli eventi descritti non sono frutto di fantasia, ma sono ricostruiti fedelmente sulla base del diario dal carcere di Shi Yang. Ogni riferimento all’attualità è puramente casuale.
Recensioni »
Zhang Guotao, uno dei fondatori del Partito comunista cinese, è stato il principale rivale di Mao Zedong nella lotta interna per il potere alla metà degli anni Trenta. Sconfitto dal rivale, passato ai nazionalisti e successivamente fuggito a Hong Kong, Zhang ha lasciato ai posteri una straordinaria autobiografia in cui ricostruisce l’ascesa del Partito comunista nel periodo tra il 1921 e il 1938. Il primo post di una trilogia su personaggi “eretici” o dimenticati del Partito delle origini.
Attualità, Copertine »
In vista dell’imminente ricorrenza il prossimo primo luglio del novantesimo anniversario della fondazione del Partito, i giornali e le riviste cinesi stanno già uscendo con i primi speciali sul tema. Tra gli altri, il Blog Weekly (Boke Tianxia), che intitola la propria copertina “Il Partito svela i propri misteri” e dedica un ampio speciale nelle pagine interne a quelli che definisce “alcuni dettagli meno conosciuti nella storia del Pcc”.
Vignette »
Contesto: la storia a volte fa sudare freddo. Accade soprattutto quando si vanno a ripescare episodi tragici che sono stati dimenticati. Il 19 ottobre 1948 la città di Changchun – feudo di resistenza dell’esercito nazionalista in Manciuria nel corso della guerra civile – venne presa dopo 150 giorni di assedio. Almeno 150.000 persone morirono di fame e stenti nella città circondata dall’Esercito Popolare di Liberazione.








