Attualità »
La regolamentazione di Internet in Cina ha conosciuto tre tappe fondamentali: nella prima si è cercato di individuare soggetti e strutture di riferimento, nella seconda l’obiettivo è stato quello di coinvolgere gli attori economici, l’ultima fase ha invece condotto a ciò che molti osservatori chiamano fase dell’autoregolamentazione. Nonostante il Web cinese sia il più popoloso al mondo, aspetti strutturali e inerenti ad una regolamentazione trasparente sono ancora lontani da definizione chiara.
Vignette »
Contesto: google ha abbandonato il mercato cinese nel gennaio 2010 dopo essersi rifiutata di continuare a filtrare i risultati delle ricerche come previsto nel contratto sottoscritto con le autorità cinesi nel 2005 al momento del suo ingresso in Cina. Baidu è il motore di ricerca cinese più usato e ha sicuramente beneficiato del ritiro del concorrente americano anche se occupava già un posizione dominante sul mercato (circa 60%). I risultati delle ricerche nella home page di Baidu sono ovviamente filtrati.
Recensioni »
Giovani internauti cinesi realizzano un film contro la censura sul web. In breve tempo diventa un caso nazionale. Il film, intitolato War of Internet Addiction è stato recentemente premiato al Tudou Video Festival a Pechino. L’hanno realizzato, praticamente a costo zero, un gruppo di cento giovani patiti della saga di World of Warcraft, gioco on line diffusissimo in Cina. Proprio nei numeri e nella tipologia sociale dei produttori-fruitori, per lo più ventenni, si nasconde l’efficacia contestatrice del prodotto.
Attualità »
Solidarietà di fronte agli uffici di Google Cn
Foto di Junyu Wang | 王俊煜
L’annuncio di Google di sospendere l’attività di filtraggio nella Repubblica Popolare Cinese ha scatenato una reazione davvero impressionante che si è sviluppata sui blog, sulle piattaforme di microblog e anche su molti siti internet di giornali nostrani.
Il motivo che ha spinto i quadri del motore di ricerca statunitense è da identificarsi in un attacco hacker proveniente dalla Cina e che aveva come obiettivo gli account di posta elettronica appartenenti ad esponenti di OGN, promotori dei diritti …







