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[di Flora Sapio | 22 lug 2010 | 4 Comments | ]
Torture cinesi

Una rivista trovata in treno, cortesia del passeggero precedente. Sfoglio leggendo di sbieco fin quando l’occhio non cade sulle parole “Cina” e “tortura”. Stando all’articolo sembra che in Cina la tortura sia ammissibile, permessa o addirittura legalizzata. Il vecchio clichè delle “torture cinesi” di tanto in tanto torna alla ribalta! Poco importa che due nuovi regolamenti antitortura siano entrati in vigore qualche settimana fa. Nei collettivi sogni ad occhi aperti degli “occidentali” la Cina è ormai la casa madre della tortura…

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[di Gianluigi Negro | 17 giu 2010 | No Comment | ]
Chi ha paura della Rete?

Nel corso degli ultimi giorni sono stati registrati alcuni episodi che hanno indotto ad individuare un certo stato di distensione nel controllo del Web cinese. Alcuni servizi come il sito di video sharing Vimeo, l’applicazione Hootsuite, così come il ripristino della connettività nello Xinjiang. Segnali di alleggerimento riscontrabili anche in un articolo pubblicato lo scorso 5 maggio dall’Agenzia di Stampa Nuova Cina in cui si faceva riferimento all’Internet fobia dei funzionari di Partito.

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[di Flora Sapio | 10 giu 2010 | 16 Comments | ]
Sovranità virtuale: il Libro Bianco su Internet in Cina

L’8 giugno scorso le autorità cinesi hanno reso pubblico un Libro bianco su Internet in Cina, un documento programmatico che dovrebbe delineare gli sviluppi della rete cinese nel prossimo futuro. Se molti commentatori si sono soffermati sul fatto che l’edizione inglese del testo contiene un encomio a Twitter, il microblog bloccato in Cina, la gran parte del testo è volta in un’unica direzione: riaffermare la sovranità della RPC sul proprio spazio web. Una riflessione di Flora Sapio.

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[di Gianluigi Negro | 20 mag 2010 | No Comment | ]
Internet in Cina: una storia di regole

La regolamentazione di Internet in Cina ha conosciuto tre tappe fondamentali: nella prima si è cercato di individuare soggetti e strutture di riferimento, nella seconda l’obiettivo è stato quello di coinvolgere gli attori economici, l’ultima fase ha invece condotto a ciò che molti osservatori chiamano fase dell’autoregolamentazione. Nonostante il Web cinese sia il più popoloso al mondo, aspetti strutturali e inerenti ad una regolamentazione trasparente sono ancora lontani da definizione chiara.

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[di Ivan Franceschini | 13 dic 2009 | No Comment | ]
Una tigre di carta?

Qualche settimana fa sono stato invitato a partecipare ad un ciclo di seminari sulla cultura pop cinese organizzato dai dottorandi del Dipartimento di Studi sull’Asia Orientale dell’Università di Venezia. Considerato il mio interesse verso le dinamiche sociali di contestazione all’interno della società cinese, ho deciso di concentrare il mio intervento su quello che, in maniera un po’ criptica, ho definito come la questione de “Il popolo della rete e la mobilitazione sul web nella Repubblica Popolare Cinese”. È stata una buona occasione per riprendere il filo di alcuni post che …