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Attualità, Recensioni »

[di | 4 apr 2012 | 2 Comments | ]
Mao, l’eterno ritorno

Nell’ultimo biennio sui media cinesi ed internazionali molto si è scritto in merito al revival maoista in Cina. Dai “messaggi rossi” inviati ai cellulari della popolazione di Chongqing nel 2009 alla campagna sulle “canzoni rosse” del 2011, la figura di Mao, con tutto l’immaginario che vi ruota attorno, è tornata con prepotenza sulla scena pubblica cinese. Ma siamo sicuri che si tratti di un ritorno? O forse l’ombra di Mao non ha mai abbandonato la scena cinese?

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[di | 30 gen 2012 | Commenti disabilitati | ]
Radio rassegna: viaggio a Sud, pena di morte per Wu Ying e opere scelte di Mao

Questa settimana al centro della nostra consueta rassegna in collaborazione con Radio Radicale vi sono il ventesimo anniversario del “Viaggio a Sud” di Deng Xiaoping, la vicenda della condanna a morte dell’imprenditrice Wu Ying e la recrudescenza del dibattito sull’autenticità delle “Opere scelte di Mao Zedong”.

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[di | 18 gen 2012 | 6 Comments | ]
Cheng Wenjun: sulle tracce di Mao

Nonostante nel 1980 le autorità cinesi avessero emanato un’ordinanza che imponeva di ridurre il numero delle statue di Mao, qualche centinaio di sculture è arrivato intatto fino ai giorni nostri. Sono ormai quindici anni che Cheng Wenjun percorre in lungo e in largo il Paese alla ricerca delle ultime effigi rimaste. Con Searching for Mao, uno slide-show di otto minuti, vi presentiamo una selezione delle sue foto, mai pubblicate né in Cina né all’estero.

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[di | 19 set 2011 | 2 Comments | ]
I dannati di Jiabiangou

È trascorso appena mezzo secolo da quando tremila “elementi di destra” sono stati condannati alla rieducazione attraverso il lavoro a Jiabiangou, una località ai margini del deserto del Gobi. Nel triennio successivo, appena trecento di questi sono sopravvissuti, mentre tutti gli altri sono morti di fame e di stenti nella terribile carestia seguita al Grande balzo in avanti. Cinquant’anni dopo, cosa resta di quell’insensata tragedia? Un reportage sulle orme della memoria.

Recensioni »

[di | 22 giu 2011 | 2 Comments | ]
I novant’anni del Partito // Zhang Guotao, un racconto “eretico” della nascita del Partito

Zhang Guotao, uno dei fondatori del Partito comunista cinese, è stato il principale rivale di Mao Zedong nella lotta interna per il potere alla metà degli anni Trenta. Sconfitto dal rivale, passato ai nazionalisti e successivamente fuggito a Hong Kong, Zhang ha lasciato ai posteri una straordinaria autobiografia in cui ricostruisce l’ascesa del Partito comunista nel periodo tra il 1921 e il 1938. Il primo post di una trilogia su personaggi “eretici” o dimenticati del Partito delle origini.

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[di | 9 nov 2010 | 2 Comments | ]
44 anni dopo, una lettera di scuse dalle guardie rosse

Solamente nel 1966, a Pechino 1772 persone morirono per le violenze delle Guardie Rosse. Oggi, oltre quarant’anni dopo, accade che le storie degli ormai anziani insegnanti e quelle degli ex studenti oggi sessantenni tornino ad incrociarsi attraverso una serie di lettere di scuse rese pubbliche dai media cinesi. I più ottimisti in questo leggono l’avvio di un processo di riconciliazione, anche se, per citare il titolo di un servizio sull’ultimo Nanfang Zhoumo, si tratta di “un inizio che è soltanto un inizio”.

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[di | 29 mag 2010 | One Comment | ]
Foto: essere Mao Zedong

Reportage fotografico. In Cina esistono alcuni attori che sono specializzati nell’impersonare Mao Zedong. Con questo progetto Tommaso Bonaventura (produzione: Ivan Franceschini) ha cercato di raccontare la quotidianità di alcuni di questi attori, mettendo in luce come la personalità di Mao influisca sulla loro vita di tutti i giorni. Il servizio è stato pubblicato sull’edizione in rete della rivista Times e ha ottenuto il prestigioso Sony World Photography Award 2010 nella sezione ritratti.

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[di | 29 mag 2010 | Commenti disabilitati | ]
In auto con il presidente Mao

In Cina esistono diversi attori specializzati nell’impersonare il presidente Mao. Avvantaggiati da una somiglianza fisica a volte davvero straordinaria, essi passano anni a studiare le movenze, il linguaggio, la calligrafia e le poesie del Grande Timoniere, cercando di assimilare al massimo la sua personalità. Si tratta di un processo di immedesimazione così profondo che spesso non è chiaro dove finisca la personalità dell’attore e dove inizi quella del personaggio. In questo reportage il ritratto di alcune di queste pittoresche figure.

Attualità »

[di | 1 gen 2010 | Commenti disabilitati | ]
Contraddizioni in seno al popolo

Qualche giorno fa la Reuters ha battuto la notizia che Yang Huanning, vice-ministro della Pubblica Sicurezza del governo di Pechino, nel corso di una conferenza per funzionari della sicurezza tenutasi il 18 dicembre avrebbe richiamato l’attenzione del pubblico sul fatto che “le macchinazioni delle forze occidentali anti-cinesi per occidentalizzarci e dividerci, gli attriti e le dispute tra i paesi, le forze ostili che creano caos e sabotano rimangono importanti fattori che mettono a rischio la nostra sicurezza nazionale e la stabilità sociale”. La soluzione che proponeva era quella di “colpire …

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[di | 12 ott 2009 | Commenti disabilitati | ]
Turismo rosso

In pellegrinaggio a Shaoshan, città natale di Mao: in viaggio nei luoghi simbolo della Rivoluzione che attrae turisti da tutta la Cina.

Su uno dei sedili posteriori dell’autobus che dalla città di Changsha porta i turisti a Shaoshan, il villaggio natale di Mao Zedong, siede un signore di mezza età, il volto celato da un giornale. Sono passati oltre quarant’anni dall’ultima volta che Fan Jing ha percorso questa strada per rendere omaggio al grande timoniere.

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