Home » Archive

Attualità »

[di | 11 ago 2010 | Commenti disabilitati | ]
Abbandoni (II): la “tribù delle formiche” se ne va da Tangjialing

Da anni luogo di residenza di giovani cinesi in ristrettezze economiche, il villaggio di Tangjialing alla periferia di Pechino è sul punto di essere raso al suolo e ricostruito dalle autorità cittadine. Nel frattempo i giovani residenti, le cosiddette “formiche”, sono costretti a trasferirsi in zone sempre più periferiche, lì dove il costo della vita è ancora abbordabile. Lo stesso accade regolarmente anche agli altri gruppi sociali emarginati in Cina. La seconda di due storie che parlano di “abbandono”.

Attualità, Bridge Blogging »

[di | 7 giu 2010 | Commenti disabilitati | ]
Tempo di esami per gli studenti cinesi

Per nove milioni e mezzo di giovani studenti cinesi questi sono i giorni del gaokao, la prova che decide, in base al punteggio, l’accesso alle migliori università del Paese. I posti disponibili quest’anno sono 6.570.000. Chi rimarrà fuori si metterà molto probabilmente alla ricerca di un lavoro, cosa non così facile di questi tempi visto l’elevato numero di laureati cinesi ancora disoccupati.

Attualità, Bridge Blogging »

[di | 13 mag 2010 | 5 Comments | ]
Wu Hao e la propaganda 2.0

In questa intervista Wu Hao, vice responsabile del dipartimento di propaganda dello Yunnan recentemente criticato in pubblico da alcuni studenti, racconta la sua “propaganda 2.0″. Wu è noto per le sue idee all’avanguardia in termini di comunicazione, trasparenza e gestione delle notizie. Oltre a essere stato il primo politico cinese a utilizzare i social network per l’interazione fra istituzioni e cittadini, è divenuto celebre per il modo in cui, nel febbraio del 2009, gestì il famigerato “incidente del nascondino”.

Reportage »

[di | 8 giu 2009 | Commenti disabilitati | ]
Avere una laurea e non trovare lavoro

Nello spazio sulla bacheca degli annunci ufficiali dell’Università per le lingue straniere di Pechino che solitamente viene riservato alle offerte di lavoro per gli studenti, nei giorni scorsi spiccavano un paio di fogli intitolati: “Annuncio per il reclutamento nell’esercito dei laureati della presente sessione”. In questo documento, rivolto ai laureandi che completeranno i propri studi nell’anno accademico in corso, si poteva leggere che coloro che dopo la laurea decideranno di arruolarsi per tre anni nell’esercito, al termine del servizio avranno la possibilità di godere di alcuni vantaggi, sia che decidano …

Sitemap